Cos'è la politica?
Cos'è la politica?
Cos'è la politica? Quella vera?
Cos'è la politica? Quella vera?
Stavo andando alla ricerca di cos'è la
politica, e mi dispiace dirlo però quella che conosco di più è
quella comunista. Un po' che i miei parenti l'hanno vissuta un po'
perché dove sono nato anche se il psudo-comunismo se ne andato da un
bel po di tempo, si finisce sempre di parlare di quello, in tutte le
sue forme. Perciò per capire come è nato e come siamo arrivati fino
a qui era troppo semplice bastava informarsi sulla storia e opere del
chi lo ha creato, Marx Engels &Co. Sicuramente più che creato lo
hanno riversato su carta, e questo in modo cosi maestoso che un più
basso ceto sociale lo potesse comprendere, creare, convincersi e
prendere atto.
Questo è il potere della parola.
I ragazzi, perché al epoca avevano
solo 27 anni l'età mia adesso, avevano cosi tanto potere che si
sfidavano costruttivamente o suon di opere con i loro coetanei. Penso
che con tutte le correnti religiose, politiche e filosofiche e
successo proprio cosi. Hanno avuto il potere incredibile di
influenzare migliaia di masse, cioè il loro modo di pensare era cosi
'giusto' che valeva la pena di morire per applicarlo. Disposti a
morire perché credono a cosa potrebbe succedere se muoiono o fanno
rivoluzione, se questo non è un metodo di ipnotizzo di massa, io
proprio non riesco a darmi una risposta. Più che altro
m'incuriosisce come questi pensieri sono arrivati a noi. Siamo nel
800' perciò la diffusione delle informazioni non è come oggi perciò
il numero delle copie era predefinito e solo una cerchia stretta
poteva averne accesso. E questo non perché c'era qualche setta
segreta o teorie di questo genere ma solo per la semplice ragione
che il tasso di analfabetismo era al 78% e della restante percentuale
solo una minima parte potrebbe comprendere i testi scritti da loro.
La storia e stata sempre cosi, sempre meno individui si informano
sui pensieri passati per farsi uno loro. E sono d'accordo anche
del contrario sempre più individui si informano sui pensieri
passati e non si fanno uno loro. Perciò il problema di primo
ordine sta proprio nel quale accetteremo come 'giusta'.
Da questa contrapposizione ereditataci
dall'antichità ci ha costretti progressivamente a dividerci in
classi, pensieri filosofici, religioni. Cosi come ,citando il mondo
religioso ,siamo nati solo da una coppia di esseri umani e siamo
diventati 7mld di persone diverse, sfruttate e sfruttatori affamati,
diffamati diffamatori. Che scherzando possiamo dire che alla genesi
tutto è nato perché uno dei figli amava più Eva e l'altro Adamo.
Arrivando ai giorni nostri o quasi, per vedere come questo pensiero,
il comunismo o altre correnti, influenza la nostra vita. Vediamo le
case editrici in Italia. Tutti o quasi tutto dei libri con un
pensiero di sinistra vengono pubblicate da 'Feltrinelli'. Conosciuta
come casa editrice di sinistra, tutore di Roberto Saviano dal 2011.
Cosi come le altre case editrici che distribuiscono il proprio
pensiero filo-politico, anche questa casa con il primo libro che
pubblicò 'Nehru1'
ne conferma proprio questo. Continuò cosi ad influenzare quel gruppo
di giovani che hanno fatto poi gli anni di piombo in Italia e
continua sino ad oggi a disperdere le proprie onde e penso lo farà anche nel futuro, a prescindere da quanto verrà combattuta da quello
o questo pensiero politico. Visto l'età delle religioni, pensieri
filosofici, e classi sociali e con grandi nomi che hanno fatto
queste battaglie su quale pensiero deve prevenire, penso che cercare
di difendere l'una o l'altra comporti solo il divario delle persone
modificandoli in individui e a non avere mai compiuto il terzo grado
di emancipazione2
. Questo non è un risultato voluto da tutte le scuole di pensiero.
No , assolutamente non penso che il modello anarchico dovrebbe far
estinguere le altre correnti o un altra corrente di pensiero dovrebbe
prevalere sulle altre, neanche crearne una nuova non porta a
soluzione. Abbiamo vissuto molti conflitti per determinare quale
scuola è migliore, diversa per ogni persona, come applicarla tale
scuola. Ma abbiamo dimenticato di chiedere, di dialogare di arrivare
a un compromesso, senza versare sangue, cosi, come Nehru fece
l'intermediario tra due scuole di pensiero che tutt'oggi si
contendono i primi posti nel podio del potere.

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