Come diventare uno stagista
Finito l'università come ogni giovane addentrandosi nel mondo crudele dei grandi ..questi grandi e non quelli che tutti abbiamo letto nei libri e che sognavamo di incontrare o addirittura di diventare, ci si rende conto della falsità e si capisce in fretta che bisogna fare
diversamente.
Come prima cosa:il curriculum
Per quanto bravo con il computer, anche se l'uso consuetudinario rimane a quelle cinque sei operazioni quotidiane, non sai come costruire un immagine di te in sole tre pagine. Ma anche per questo c'è la soluzione, internet, là si può trovare una guida per tutto. Tra le tante guide la più perspicace e quella che mi è rimasta impressa era la poesia del premio nobel Wislawa Szymborska, cosi ho iniziato a costruire il mio curriculum veduto e riveduto centinaia di volte fino ad avere, secondo me, una forma appetibile per i recruiters.
Il fondatore di Virgin, Richard Branson, tempo fa aveva pubblicato un articolo su come sapere se la tua idea di start up è un idea vincente. Il metodo della mamma! Presentare la tua idea in un modo comprensivo alla mamma come se fosse un probabile investitore se lei è entusiasta allora si, quell'idea è vincente.
Alla mia quando mi ha chiesto se sto cercando lavoro li ho risposto che sto mandando curriculum( cioè tre pagine dove inserisci tutte le tue esperienze lavorative e l'istruzione) quasi tutti i giorni. Ok, ma come fa un pezzo di carta a spiegare che sei una persona valida un bravo ragazzo dal animo buono, gentile, sempre disponibile e con tanta voglia di fare, mi consiglio vacci di persona. Eh no, non chiedono mica quello l'importante che tu abbia i requisiti essenziali per far parte del azienda.
Secondo step La ricerca
Finita l'era dei lavori saltuari, quei lavoretti che si trovavano per pagarsi spese inaspettate o un viaggio con gli amici, dove il curriculum, non dovuto, stampato su due paginette in bianco e nero con la foto ritagliata dai social, quella dove hai bevuto e gioito meno, praticamente le foto pre-festa dove l'alcool ha appena iniziato a sorriderti e quel rossore sulle guance ti sa di intelligenza(emotiva), veniva consegnato personalmente nelle piccole imprese di somministrazione di cibi e bevande, i c.d baretti del quartiere.
Scelta strategica quest'ultima perché vicino casa e lontana dagli ambienti che frequenti normalmente. Li, il titolare se ne avesse bisogno, dopo le domande su esperienze precedenti che neanche aspettava risposta, decideva sulla simpatia. Come se il tipo appena arrivato a cercar lavoro sta bene nel suo bar o stona, l'oggetto complementare che ridurrà le sue fatiche.
Ok, tutto questo va cancellato!
Adesso la ricerca è più seria, oramai sei grande e devi passare per step. Ci sono vari modi per trovare lavoro come la:
- raccomandazione(la miglior scelta produttiva, preferita dalle grandi compagnie internazionali),
- raccomandazione(la peggior scelta produttiva, preferita dai piccoli amministratori pubblici locali)
- ricerca a vuoto(la mia preferita) ossia mandare curriculum nella sezione “lavora con noi” e rispondere a ruota a tutte le inserzioni trovate in rete (consiglio: risparmiate il tempo con i centri per l'impiego).
“Il tempo trascorso dalla laurea è inversamente proporzionato con la popolarità della compagnia scelta per mandare il curriculum.”
Appena laureato, a prescindere dal voto di laurea, si punta alla miglior azienda che si conosce e man mano delle non risposte si abbassano le aspettative e certe volte, in preda alla disperazione, si invia il curriculum anche a inserzioni del tipo “addetto al magazzinaggio” che forse per la sovra-formazione o altri ovvi motivi non si hanno i requisiti necessari neanche per quella mansione.
Terzo step
Il colloquio conoscitivo
Dopo poco tempo ti rendi conto di aver mandato più curriculum te che un disperato che manda messaggi su Badoo e per un po' ti fermi, giustificandoti che aspetti la nuova ondata delle offerte, anche perché chi vuoi che assuma d'agosto. Quando un bel pomeriggio arriva la chiamata e bombardandoti di domande conclude con una data certa invitandoti a un colloquio conoscitivo con l'azienda. Nella maggior parte dei casi la figura che ti dovrà intervistare è un altro come te che solo pochi mesi fa ha passato il tuo stesso percorso i stessi step descritti qui, un/a dottoressa in scienze sociali/psicologia che adesso fa la hr manager(esiste un manager per tutto), perciò non vi intimorite parlate come se fosse dalla vostra parte, in fin dei conti lo è. Mentre ti fa le domande cerchi di carpire cosa realmente vuol sentirsi dire e non puoi fare a meno di sparare qualche fesseria nella speranza di guadagnare la sua simpatia. Cosi se ne va anche questo passo separandoti con la classica frase : nel caso la contatteremo al più presto/le faremo sapere.
Quarto step
Il colloquio tecnico
Dopo giorni di attesa e sogni ad occhi aperti cerchi di informarti il più possibile sul ruolo che dovresti ricoprire e sulla storia aziendale(non si sa mai),arriva una seconda chiamata che fissa l'appuntamento con l'area manager. Entusiasta come aver vinto al lotto, speri che questo colloquio sia quello definitivo come l'ultimo esame all'università dove conta poco il voto l'importante che sei idoneo((almeno il mio ultimo esame era idoneità da 4 crediti). Ti presenti bello profumato, con la barba fatta(cosa che hai fatto solo nelle cerimonie) con quel sorriso vincente, quello che sfoci negli aperitivi pomeridiani mentre racconti storie sulla tua sensibilità sul riscaldamento globale sul benessere sociale o le ultime politiche sociali effettuate dal governo, insomma quando fai il simpaticone con la matricola che siede accanto.
Però, appena varchi quella porta lo stress da prestazione prende il sopravento ti manca il respiro e la bottiglietta d'acqua che avevi appresso ti sembra la sigaretta nel attesa che escano i risultati del esame di quel vecchio professore matto che da generazioni si spera che se ne vada in pensione.
Più che tecnico il colloquio si focalizza sulle aree di interesse e in breve ti spiega quali potrebbero essere le tue mansioni(consiglio: intervenite ! Quelle mansioni sono semplici quanto indispensabili, o almeno questo è quello che dovreste trasmettere ).
Anche questa è fatta!
Neanche dopo una settimana ti avvisano che sei stato selezionato per iniziare uno stage semestrale, sottopagato, leggermente sfruttato e senza grandi soddisfazioni.
Eh si sa questo è il mondo dei grandi.
Eh si sa questo è il mondo dei grandi.

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