Le 'mie' decisioni


Mi sono sempre chiesto, ma nei momenti che devo fare una scelta quanto sono Io a decidere, ma scelgo o la scelta è una sola, con la conseguenza che la mia scelta è solamente un illusione nel essere tale.
Mi spiego meglio.
Leggendo un po di spiegazioni( Giustificazioni ) dai cosiddetti esperti di astrologia mi e rimasta impresa una frase, che diceva - Hai presente come funziona l’alta e la bassa marea , noi siamo  fatti veramente per la maggior parte di acqua 1 . Beh  allo stesso modo la luna incide attraendo o meno l’acqua presente nel nostro corpo, che ci fa diventare diversi(cambiando i comportamenti) per quel lasso di tempo. Sicuramente noi siamo influenzati dal ambiente che ci circonda, ma da tutto! Partendo da quest’assunzione ho pensato ma a che limite ci deve essere un limite massimo per cui gli elementi non sono più in correlazione. Ma pensandoci bene no, non riesco a trovare un esperimento fatto dalla mente umana che non abbia correlazione con un solo elemento dell’universo. L’esempio più stupido che mi viene in mente è il lancio della moneta. Con due possibilità, l’esito testa o croce. La statistica classica ci dice che segue una distribuzione di Bernoulli che ha probabilità ℼ e 1-ℼ per gli esiti. Benissimo ma quali variabili influenzano l’esito se la lanciamo n volte per la legge dei grandi numeri comunque la moneta avrà 50  e 50 le proporzioni degli esiti. Questo forse in un mondo ideale per la quale la monetina fisicamente non viene influenzata da nessuna altra variabile. Nella realtà non è cosi , pensate per esempio a condizioni ambientali diverse per ogni lancio vento pioggia neve ecc ecc. Pensate adesso alle ragioni del cambiamento climatico, del fatto del perché piove.
Per capirlo meglio faremo lo stesso esperimento ma allungando i tempi del lancio della moneta, tipo ogni giorno, molte più variabili influenzano il lancio.

Ogni tanto mi pongo la domanda- ma se ogni anno si presenta quasi la stessa ciclicità nel susseguirsi nelle cose ci sarà una regola o un equazione per descriverlo,

 L’esempio che mi passa per la mente le stagioni. Noi abbiamo le stagioni, per come la terra si posiziona sulla orbita rispetto al sole e si può dire con una certa probabilità che adesso sta piovendo perché siccome  la terra si trova in una determinata posizione più altre variabili scontate che influiscono sul clima. Ok, ma anche le altre variabili sono influenzate da altre variabili (tipo la terra segue quella orbita come conseguenza della somma vettoriale delle forze che interagiscono i pianeti, e se cambiasse qualcosa se una forza venisse meno immaginate che potrebbe accadere.
Io non sono più tanto certo sul fatto che continuerebbe a piovere. Da questo traggo la conclusione che in qualsiasi ordine di grandezza si cerchi di osservare- le cose sono correlate - al limite della nostra conoscenza sicuramente.

Ritorniamo al nostro esperimento reale ‘il lancio della moneta’ se sapessimo il nesso  con un espressione e le  variabili che incideranno sul esito potremmo definirlo, preso per assunto che la proporzione non sarà di 50 e 50. Perciò come per la moneta che non è libera di dare i suoi esiti ideali (ℼ e 1-ℼ) uguale sarà anche per noi: Questo mi porta a pensare che le mie scelte siccome non sono libere sono sempre più ridotte e se cerco di trovare il limite minimo per n variabili che influenzano le mie scelte , la scelta si riduce a una.

Quando una persona deve fare una scelta, ha l’illusione di farne una, in verità non potrebbe mai scegliere senza prendere in considerazione l’ambiente che lo circonda utilizza più variabili per ridurre il numero delle scelte da fare. Tipo io adesso vorrei andare a giocare una schedina del lotto(chi sa forse vinco pure). Per fare o meno questa scelta prendo in considerazione i pro e i contro utilizzando tutto l’ambiente che mi sta intorno, come tempo clima ecc ecc(cioè andare a giocare una schedina mentre piove alle 23:41 quando la maggior parte delle ricevitorie stanno chiuse non è il massimo con credete)  per raggiungere ad un risultato. Perciò la mia scelta ,se lo è, è una sola ‘non vado’.Pensiate ad uno spazio infinito dove descrivere tutte le nostre conoscenze che riguardano tutto dalle stringhe2 alla limite max . In linea di massima con la conoscenza data possiamo determinare fino ad un certo punto, le variabili che incidono nelle nostre scelte, bene o male si usa lo stesso meccanismo nella speculazione. Visti i risultati odierni nel mondo della finanza mi porta a pensare a due alternative:
1- i speculatori  o chi per loro ne traggono profitto della situazione attuale fregandosene del costo sociale provocato
2- i speculatori o chi per loro utilizzano strumenti non adeguati perciò prevedendo in modo errato utilizza influenzano a loro volta l’ambiente che li circonda provocando questo costo sociale immenso.
Analizziamo meglio queste alternative dividendole in due grandi squadre i menefreghisti e gli incapaci . Ogni giorno , questi tizi abbastanza ‘esperti’ certi in giacca e cravatta e certi non , si alzano e vanno a fare previsioni su come andrà il futuro e cercando di vendere/comprare oggi un pezzo di tempo in modo da trarre guadagno nel futuro. Queste due belle squadre hanno un organigramma simile anche se in grandezze diverse(sicuramente gli incapaci non avranno più quei bei uffici e quella bella barchetta che utilizzano d’estate nei mari mediterranei) , ma pur sempre simile dipendenti, management, presidente . Per semplicità all'apice dell’organigramma metto il presidente  perché mi viene prima ma chiunque può mettere una parola differente (Lobby),  pensando che nella maggior parte dei casi le aziende che controllano l’economia sono multi-nazionali. Allo stesso modo le nostre due belle squadre hanno il proprio presidente, questo grande uomo che ha la possibilità di fare tutto anche se in realtà nella maggior parte dei casi non fa nulla o almeno non quello che avremmo fatto noi se fossimo cosi ricchi. Ed ecco che li vedo tutti e due il maestro menefreghista e l’incapace, sotto il sole in tramonto che stanno ultimando la loro partita a scacchi. Quanto vorrei capire il loro gioco, spero solo che loro si riuniscano solamente per fare quella grande guerra di previsione e non fare solo una squallida partita a scacchi. Ciò mi spaventerebbe perché mi porta a pensare che sono solo due amici che stano passando il pomeriggio al parco a fare una partita a scacchi e neanche fanno cenno al lavoro anche perché lavorano insieme nella stessa azienda. Questo si che sarebbe un casino! Perché a prescindere dal esito il banco vince sempre.
Nello stesso spazio infinito di prima dove abbiamo inserito tutta la nostra conoscenza spostiamoci su un intervallo vuoto e cerchiamo di immaginare il filo della nostra vita tutti gli eventi che ci hanno portato a stare qui davanti al pc a leggere questo articolo. Pensate adesso a tutte le possibilità diverse di trovarvi (dove vi trovereste se ieri fosse accaduto qualcosa di importante).Partendo da un nodo che è l’inizio della nostra vita tratteggiamo nello spazio  tutte le nostre diverse vite se fosse accaduto qualcosa di importante ieri.Per solo queste 24 riusciamo a trovare un infinità di possibilità che mettendole una accanto all'altra nel nostro spazio guarderemmo  uno spazio riempito, immaginate la stessa cosa per tutti i giorni della nostra vita tutto immesso in questo spazio. Osservandolo ci rendiamo conto che in tutte le molteplicità di possibilità, influenzato dal tutto, la scelta si riduce ad una sola, come se ∞ / ∞= 1.
Questa forma indeterminata mi offre una spiegazione sul valore del denominatore delle due funzioni che è uguale per entrambe in ogni grado del sistema. A quanto pare il trucco sta nel determinare le due equazioni in un micro-sistema abbastanza conosciuto e vicino al nostro in modo da trarre benefici dal andamento della relazione. Ma mi sa che è impossibile! Per quanto la geometria frattale ci possa aiutare a comprendere meglio il mondo che ci circonda non possiamo ancora trovare l’espressione che lega il tutto, questo anche per altre ragioni 3 . Però  in determinati campi utilizzando solo la causa-effetto siamo in grado di controllare il comportamento e/o le scelte. Se vorreste qualcosa da bere adesso in questo momento. Qual’è? Guardatevi un po attorno e trovate la ragione della vostra risposta. Probabilmente può  essere  un buon bicchiere di vino e pensate un po a cosa stavate parlando oggi o ieri o cosa avete visto in tv in questi  giorni.

E quanto a me, dubito ancora se avrò mai la libertà di scegliere o ancora peggio se è giusta questa libertà.

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